Quando, soprattutto nei contesti lavorativi, parliamo di FORMAZIONE, INFORMAZIONE o ADDESTRAMENTO ci riferiamo sempre ad attività indispensabili e da non trascurare per la sicurezza di tutti i lavoratori. Cercheremo di sintetizzare il significato di queste tre attività.

L’art.2 del D.Lgs. del 9 Aprile 2008, n. 81 evidenzia piuttosto chiaramente le differenze fra formazione, informazione e addestramento:

  • l’ INFORMAZIONE è il complesso di attività dirette a fornire conoscenze utili all’identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in un ambiente di lavoro.
  • la FORMAZIONE è il processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori e agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale, tutte le conoscenze e le procedure utili all’acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda. Il fine è quello di identificare, ridurre e gestire i rischi.
  • l’ ADDESTRAMENTO è l’insieme delle attività che consentono di far apprendere ai lavoratori l’uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi (anche di protezione individuale) e le procedure di lavoro. Il DATORE DI LAVORO deve accertarsi che ogni lavoratore riceva un’informazione, una formazione ed un addestramento sufficienti ed adeguati riguardanti la sicurezza e la salute sul lavoro. Quando?
    1. Alla costituzione del rapporto di lavoro.
    2. Al trasferimento o cambiamento di mansioni da parte del lavoratore.
    3. All’introduzione di nuove attrezzature di lavoro, di nuove tecnologie o di nuove sostanze pericolose.

Quali sono gli argomenti che ogni lavoratore, grazie a queste tre attività, deve assolutamente conoscere per tutelare la sua e l’altrui sicurezza? 

  • i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione, protezione;
  • l’ organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti coinvolti,
  • quali sono gli organi di vigilanza, di controllo e di assistenza;
  • i rischi per la salute e sicurezza sul lavoro relativi all’attività che svolge in generale l’azienda in cui lavora;
  • i rischi specifici ai quali si è esposti e quindi riferiti all’attività svolta;
  • le normative di sicurezza e le disposizioni aziendali in materia;
  • i pericoli connessi all’uso delle sostanze e dei preparati pericolosi sulla base delle loro schede specifiche, dei dati di sicurezza previsti dalla normativa vigente e dalle norme di buona tecnica;
  • i dispositivi, le misure e le attività di protezione e prevenzione adottati;
  • le procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio e l’evacuazione dei luoghi di lavoro;
  • i nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di primo soccorso e antincendio;
  • il nominativo del RSPP (Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione) e del MEDICO COMPETENTE.

IMPORTANTE:

  1. per l’INFORMAZIONE ma anche per la FORMAZIONE e l’ADDESTRAMENTO è opportuno che i contenuti vengano trasmessi in modo semplice e comprensibile nei confronti dei lavoratori, al fine di favorire l’acquisizione di tutte le conoscenze necessarie.
  2. in presenza di lavoratori stranieri è necessario, prima d’intraprendere i percorsi formativi, verificare la comprensione della lingua utilizzata.