Il Decreto Legislativo 626 del 1994 segna un passaggio fondamentale per la sicurezza in ambito lavorativo. Per la prima volta assistiamo al passaggio da una logica prevalentemente assicurativa, basata sul risarcimento del danno, ad un’azione mirata alla prevenzione.

Il Decreto Legislativo 81 del 2008 sancisce un’ulteriore passo in avanti grazie all’introduzione di ulteriori importanti novità:

  • unificazione di tutte le leggi in materia di Sicurezza e abolizione dei decreti anni ’50;
  • abolizione dei decreti 626, 494, 493;
  • introduzione delle nuove definizioni di soggetti, ambienti di lavoro, norme e azioni.

Per andare più nello specifico:

  1. Applicazione della normativa a tutti i lavoratori senza alcuna distinzione di contratto.
  2. Aumento degli adempimenti e introduzione di specifiche tecniche sugli aspetti documentali e organizzativi (es. l’analisi di mansione).
  3. Inasprimento generalizzato degli aspetti sanzionatori.
  4. Formazione obbligatoria per tutti i soggetti.
  5. Definizione e valorizzazione della figura del “Preposto”.
  6. Il Documento della Valutazione dei Rischi deve essere organizzato come un Sistema di Gestione.
  7. Considerazione dello Stress Lavoro-Correlato nella valutazione dei rischi.
  8. Rafforzamento delle prerogative del Rappresentante dei Lavoratori.
  9. Ridefinizione del ruolo del Medico competente nei processi di valutazione dei rischi.

Le principali modifiche alle nozioni riguardano soprattutto le seguenti figure e attività:

  • LAVORATORE: prescinde dalle tipologie contrattuali di lavoro e vengono aggiunte precisazioni sui soggetti equiparati (tirocinanti, associati in partecipazione, volontari).
  • DATORE DI LAVORO: titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore / responsabile dell’organizzazione dell’unità produttiva / soggetto esercitante il potere decisionale e di spesa.
  • RSPP: viene rimarcata la dipendenza funzionale del soggetto designato dal datore di lavoro “a cui risponde”.
  • MEDICO COMPETENTE: viene espressamente indicato il compito di collaborazione con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi.
  • PREVENZIONE: si fa riferimento ai parametri della “particolarità del lavoro, dell’esperienza e della tecnica, previsti dall’art. 2087 del Codice Civile.
  • UNITÀ PRODUTTIVA: non più riferita solo alla produzione di servizi ma anche all’erogazione degli stessi.